Ristorazione professionale
Ristoranti, pizzerie, mense, bar con tavola calda, paninoteche, pub. È il nostro campo principale.
Sotto la cappa cambia tutto: una piastra a induzione e una friggitrice non chiedono lo stesso impianto. Il grasso di frittura carica i filtri molto più in fretta, e l'odore di cottura è la cosa di cui si lamenta per prima chi abita sopra il locale.
Cosa serve, di solito
Cappa dimensionata sulla superficie di cottura, motore con la portata giusta per il volume del locale, filtrazione a carboni attivi per l'odore, e prefiltrazione — filtro onda e tasche rigide — per il grasso. Dove la canna fumaria è lunga o piena di curve, un motore ad alta prevalenza.
Officine di verniciatura e carrozzerie
Vernici, solventi e sostanze chimiche non si diluiscono nell'aria: vanno aspirate dove nascono e filtrate prima di uscire. Qui l'aspirazione non è comfort, è sicurezza dell'operatore e conformità alle norme sulle emissioni.
Cosa serve, di solito
Portate elevate e continue, filtrazione dei composti volatili, e motori che reggano il ciclo di lavoro senza scaldare. La serie potenziata a trasmissione lavora fino a 85 °C in continuo.
Laboratori, industria chimica e farmaceutica
Dove si manipolano agenti chimici tutti i giorni, il sistema di aspirazione e trattamento dell'aria è quello che tiene in sicurezza chi ci lavora. Fumi, vapori e particelle nocive vanno rimossi in modo efficace, non «abbastanza».
Cosa serve, di solito
Aspirazione localizzata, filtrazione dimensionata sul tipo di sostanza, e un ricambio d'aria che tenga conto delle persone presenti nell'ambiente.
Manifatturiero e produzione
Dalle falegnamerie alle officine meccaniche: polveri, trucioli e fumi di saldatura. Non sporcano solo l'aria — si depositano sulle macchine e le consumano.
Cosa serve, di solito
Aspirazione dedicata al punto di lavorazione, filtrazione del particolato e portate importanti. Se l'impianto serve più postazioni sulla stessa canalizzazione, serve prevalenza: è il caso della serie ad alta prevalenza.